43enne, sposato, 2 figli. Barba, baffi, occhiali, occhi verdi, capelli pochi e brizzolati. Belle mani e voce sexy (dicono). Amo l'Astronomia, la Cultura Antica, le Donne in Reggicalze, far volare gli Aquiloni, la Nutella, il Jazz, scrivere racconti e poesie, leggere, il sesso, e tante altre cose...
Amo PARLARE, ma ancor di piu' ASCOLTARE.
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La bella libreria della Stazione Termini e' una tentazione, di quelle che si fa fatica a resistere, soprattutto quando hai poca voglia di andare in ufficio.
Per cui non ho neanche pensato di andare dritto ed uscire sul Piazza dei Cinquecento, ma ho voltato a destra, anche per paura che mi cadesse in testa uno di quei schifosissimi cartelloni 3 x 2 di Berlusconi che penzolano appesi in tutto (dico TUTTO) l'androne, che sara' lungo piu' di 100 metri, e mi sono infilato nella Libreria a giorno - che non e' un mobile, ma un negozio con le pareti interamente in vetro.
Solito piano, quello interrato, della saggistica, il mio passaggio obbligato, anche se appena entrato il nuovo libro di Eco mi sussurrava "Comprami, comprami, costo poco", quasi un viado sotto il Fungo all'Eur...ma sono bravo ed ho tirato dritto, che' tanto lo compro prima o poi.
Scendo, e nel giro di dieci minuti esco con 43 euro in meno e due libri: "Remo e Romolo", di Andrea Carandini, sul mito dei due gemelli clamorosamente rivalutato come storia dai suoi scavi sul Palatino; e "La mente nuova dell'Imperatore", di Roger Penrose, un classico della scienza, che partendo dalla domanda se mai un giorno le macchine penseranno, passa attraverso la fisica, la biologia, l'astronomia, la cibernetica e chi piu' ne ha piu' ne metta, che avevo sempre voluto comprare, ma che per un motivo o un altro non ho mai preso. I due insieme arriveranno a 800 pagine, piu' 'o meno: e so gia' che mi ci vorranno mesi e mesi, forse anni, per leggerli, e non so quale dei due mi interessa di piu' e vorro' iniziare per primo.
Mentre uscivo, guardavo quei libri e ragionavo sul fatto che compro libri che quasi sempre sono di Astronomia/Scienza oppure Archeologia/Storia Antica. Facile, sono i due amori della mia vita...pero' qualcosa non va, e so cosa e', maledizione.
Ogni libro come questo e' come ricordare che i miei due amori sono stati anche il mio fallimento universitario, non essendo stato capace ne' di diventare astrofisico - proprio una catastrofe, un 19 in due anni - ne' archeologo, anzi Topografo di Roma, perche' dovevo lavorare, e anche se dicevo "tanto e' facile, posso fare tutte e due le cose" non l'ho fatto, punto, una media decente e molltato tutto a 8 esami dalla fine. Per cui ora compro libri cosi', e devo accontentarmi: e ragionavo che alla fine e' in fondo il leit motiv della mia vita: tutti a dire che ero bravo, superiore alla media, ma alla fine ho combinato poco: potevo essere astrofisico o archeologo, o anche il massimo esperto di azienda dove ero prima su alcune cose, ne ho avuto la possibilita': ed invece niente. Mi arrabatto a leggere, a capire quello che posso, e a dirmi ogni settembre che viene "quest'anno mi segno al Consorzio Nettuno e prendo una laurea online in Operatore dei Beni Culturali!", e questa storia va avanti da anni...e comincio anche a farmi un po' pieta'.
Per cui si rimane cosi', a leggere libri di cui si ama il contenuto e che ci mettono di fronte alla nostra mediocrita'...sperando prima o poi di potercene fare una ragione.
Eh si, dovevo proprio comprare il libro di Umberto Eco.
