43enne, sposato, 2 figli. Barba, baffi, occhiali, occhi verdi, capelli pochi e brizzolati. Belle mani e voce sexy (dicono). Amo l'Astronomia, la Cultura Antica, le Donne in Reggicalze, far volare gli Aquiloni, la Nutella, il Jazz, scrivere racconti e poesie, leggere, il sesso, e tante altre cose...
Amo PARLARE, ma ancor di piu' ASCOLTARE.
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Sassolini
Visto che mi sento bene in questo periodo, voglio tornare a parlare delle cose che mi stanno a cuore, e non solo di me stesso.
Primo sassolino.
Quanti Romani (o in generale persone che possono fare un salto a Roma in giornata) sanno che ieri si e' inaugurato il nuovo Planetario? Tra parentesi, per chi non lo sa, andare ad assistere ad una proiezione al Planetario e' una delle cose piu' belle ed emozionanti che si possano fare. Bene, ieri, dopo decenni di oblio (quando Milano e tante citta' europee ne hanno uno da secoli...) finalmente Roma ha di nuovo un bel Planetario, nuovo nuovo, con museo dell'Astronomia e sala conferenze. Ma chi cazzo lo sa, se in televisione non lo dice nessuno, neanche al TG Regionale???
Immagino che a nessuno freghi che i bambini non sanno riconoscere neanche l'Orsa Maggiore (tanto, con l'inquinamento luminoso non si vede neanche piu'...).
Pero' in compenso fa notizia che Totti quest'anno si puo' portare l'Ilary Blasi in ritiro alla luce del sole, e come lui tutti i convocati per gli Europei di calcio ma solo dopo cena (alla faccia del digestivo...). Ecco, questa si' che e' una notizia VERAMENTE importante.
Secondo sassolino
Se qualcuno vi tartassa di scherzi telefonici, vi incazzate con la Telecom o andate dai Carabinieri a fare una denuncia?
Se un diciottenne prende la BMW del padre e fa fuori qualcuno investendolo, va condannata la BMW, il padre o il ragazzo? Sicuramente non la prima.
E allora perche' tutti se la prendono con l'euro quando e' sotto gli occhi di tutti che l'aumento dei prezzi (ma non degli stipendi) non e' colpa dell'euro ma di chi non ha vigilato??? L'Europa ha fatto un passo epocale con l'Euro...ma ovviamente, i paesi che vedono l'Europa unita come una iattura, e vorrebbero diventare il 51esimo stato deli Stati Uniti, non posso non certo essere felici...
Questo continui sottolineare "..pari a tot delle vecchie lire", Fini che inaugura il monumento alla Lira...mi puzza tanto di restaurazione.
Vigiliamo, gente, vigiliamo.
Terzo sassolino
Qualcuno riesce a spiegare a certi ambientalisti della domenica che la tecnologia di cui tutti, TUTTI, godiamo (cito a caso: 2 auto a famiglia, 2 o 3 cellulari, 2 televisori almeno, SKY TV, elettrodomestici che neanche i Pronipoti di Hanna & Barbera eccetera eccetera) richiede una quantita' di energia che nessuna centrale solare, eolica, a pipi' di gatto, puo' mai fornire???????
Abbiamo votato contro il nucleare, a suo tempo. Se in televisione una volta tanto ci andasse Rubbia e non Zichichi, forse a quest'ora si sarebbe potuto parlare piu' serenamente di come la fusione nucleare e' una cosa completamente diversa dalla fissione (utilizzata per le bombe ed i reattori attuali) e che sarebbe una fonte di energia incredibile, molto piu' sicura di quelle schifezze di reattori che abbiamo ora (non in Italia, qui ci ammazziamo con il carbone
).
In compenso, cade un albero in Svizzera e noi rimaniamo al buio. Minchia, signor tenente...
Io sono per una natura in cui l'uomo non faccia scempi. Ma neanche si mortifichi. Ed io insegno ai miei figli che non si ammazzano neanche le i ragni o i gechi dentro casa. E mi sento molto, molto piu' ambientalista cosi'.
Basta sassolini per oggi.
Come mi sento?
Mi sento come se avessi 10 anni di meno.
Energia da vendere, cervello che va a mille, voglia di ricominciare.
Persone che mi attraggono e che sono attratte da me.
Energia positiva che si espande.
Ragazzi, non ce n'e' per nessuno!
Perche' CuoreAffilato?
Bella domanda. Mi viene rivolta spesso...
Intanto, a me piace molto il suono delle parole.
Chi legge le mie poesie (non molti, credo) se ne sara' accorto, alcune di esse sono basate sul suono che le parole messe insieme danno al tutto. Mesi fa, in un momento di crisi (uno dei tanti) decisi di creare un nuovo nick in alcune delle chat che usavo, e siccome la crisi veniva da un rapporto affettivo molto duro e pieno di lacerazioni fatte e subite, CuoreAffilato balzo' subito ai miei occhi. Siccome pero' sono uno che non e' capace a fingere, e non era neanche quella l'intenzione, alla fine tornai al mio nick storico. Pero' CuoreAffilato e' rimasto li', come un secondo (terzo? quarto?) me stesso...e quando ho aperto questo blog ho deciso di dargli vita, anche perche' chi mi conosce con il vecchio nick non sa dell'esistenza di CuoreAffilato (in primis, mia moglie...).
Tranquilli, come dicevo prima non prendo in giro nessuno. Se dovessi trovare qualcuno di voi in giro su qualche chat mentre uso il mio nick storico, mi rivelerei senza problemi. A 42 anni (il 9 giugno, come Paperino...) non si ha piu' l'eta' per giocare a nascondino!
Sono un CuoreAffilato. Forse sarebbe stato piu' consono chiamarmi PeterPan, o il Velleitario, o il Pusillanime. Ma alla fine, CuoreAffilato mi calza a pennello.
Taglio e mi taglio da solo...quale altro nick e' piu' indicato di questo?
Dove eravamo rimasti?
Dunque...finalmente ho chiuso.
Ho riconsegnato tutto, salutato tutti con una degna festicciola (e sono anche riuscito a non commuovermi, ma due colleghi mi hanno colpito per il loro dispiacere, e da loro non me lo sarei mai aspettato, in quei termini...anche queste cose fanno bene al cuore)...e ieri ho passato la mia prima giornata da inoccupato (disoccupato? scivolato? dimissionato? vedete voi...).
Beh il programma della giornata e' stato:
Sveglia alle sette e trenta. Preparazione dei figli. Litigi con i figli che non si sbrigano. Figli accompagnati a scuola. Ritorno a casa. Sistemazione gatta (cibo, lettiera, eccetera). Rifacimento letti. Riparazione caldaia che faceva le bizze. Riparazione rubinetto che perdeva. Sistemazione di una serratura della porta del salone che non chiudeva bene (ah, questi figli che sbattono le porte...). Pranzo. 2 ore di reinstallazione software sul pc senno' non posso combinare nulla. Uscita per prendere i figli da scuola. Tornato a casa con i figli per recuperare la suocera che voleva andare dall'amica che non vede da mesi. Portato il figlio grande agli allenamenti. Portato il figlio piccolo dal dottore. Passare a riprendere il grande al campo dopo l'allenamento. Passato a riprendere la suocera. Cena. Discussione, tanto per cambiare, con la moglie che adesso mi dara' il pilotto ogni giorno per sapere se ho fatto qualcosa, ho studiato, quanti curricula ho mandato. Altra sessione al pc.
A letto stremato.
Mia vecchia azienda, ti pago io, ma fammi tornare a lavorare, io ci rimango secco qui...
Besos.
Ci sono, ci sono...
..sto solo "riassettandomi"...ma tornero' prestissimo in linea....non disperate (o non festeggiate anzitempo la mia dipartita...).
Besos...
Vita nuova
Vado ad incominciare una vita nuova, e mi sento leggero leggero...
Grazie a tutti per le vostre parole, davvero.
6 Maggio 2004
Ci sono sensazioni, dolori, azioni che e' difficile esprimere.
Ieri.
Dopo mesi di trattative, cincischiamenti, concordati, si e' giunti al redde rationem...ed e' arrivato il momento in cui sono salito al quarto piano del mio ufficio, quello dove e' l'armadietto dove ci sono le mie cose, lasciate li' da quattro anni, perche' ho cambiato gruppo e non aveva senso portarsele dietro, ma tutti sanno che quello e' sempre il mio armadietto.
Devo aprirlo.
Devo fare gli scatoloni, sto chiudendo il mio rapporto con l'azienda che e' stata la mia casa per 18 anni. Ed allora, tutta la mia serenita' di questi mesi, la correttezza, la maturita' che tutti mi hanno riconosciuto vanno in frantumi davanti a quell'armadietto aperto.
Perche' li' dentro ci sono 18 anni del mio lavoro, della mia vita. E devo girarmi verso la finestra mentre lo svuoto per evitare che i colleghi osservano le lacrime che scendono sul viso di un uomo di 42 anni, che trova manuali, appunti, appunti di colleghi che non ci sono piu' perche' schiantati contro un camion, cazzate scritte durante i corsi pallosi fatti in anni passati, tutto un mondo che avevo dimenticato ed ora spunta fuori nel momento piu' difficile.
I pupazzetti raccolti in anni di ovetti kinder a pranzo con i colleghi.
i manuali scritti quando avevo tanti anni in meno.
i progetti odiati e quelli amati.
le schede compilate durante i colloqui, e scoprire con affetto che quelle persone che tu hai fatto assumere adesso sono in posti importanti, in aziende importanti, e sentirsi bene per un attimo, con la sensazione che una briciola della loro affermazione e' la tua affermazione. sai che loro ti ricordano con affetto e gratitudine..anche se tu oggi stai facendo gli scatoloni e loro sono in poltrone importanti...ma sei contento lo stesso.
Sembra facile. Ma non lo e'. Quello scatolone inghiotte cose che finiranno a casa mia, ma sara' diverso. Non e' il loro posto, non e' il loro mondo.
E quando hai finito, arriva la processione di colleghi che ti guardano e ti chiedono, e tu spieghi, e loro rimangono esterrefatti, e non c'e' niente che tu possa dire, perche' nulla c'e da dire, tranne che hai capito che essere corretti paga comunque, e ti hanno trattato bene, ma di fatto tu lunedi' vai a Milano e firmi un verbale che chiude 18 anni della tua vita.
E alla fine, dopo tutto questo, dopo una giornata col morale sotto i tacchi. lacrime che chiedono disperatamente di uscire e tu che le ricacci indietro, perche non vuoi che escano, dopo tutto questo, scopri che hai ritardato 10 minuti rispetto alla tua tabella di marcia, chiami tua moglie, e lei esplode perche' deve uscire con le amiche a farsi una pizza e fara' tardi all'appuntamento, e si sente boicottata nella sua liberta', e sei sempre il solito, quello che fa tutto all'ultimo momento, potevi fare gli scatoloni da due mesi e lo hai fatto l'ultimo giorno, ho una prenotazione in pizzeria che non si puo' spostare, te ne freghi come al solito, e ti sbatte il telefono in faccia.
Il pianto al telefono, con un'amica di blog e di cellulare per sfogo, rabbia, dolore, avvilimento... ha chiuso questa giornata, e mai sonno fu piu' ottenebrante e desiderato.
Questo e' stato il mio 6 maggio dell'anno del signore 2004. Non lo dimentichero' mai.
Senza parole
Inizio a fare gli scatoloni.
Triste dentro.
Vuoto
Rimbalzo assestante di metafora ritmata
del suono del me stesso annichilito
un allucinato pensiero
che richiamo all'occorrenza
rivelando l'inutile omnicomprensivo
alle dita indicanti
che descrivono il noumeno del non-sense
e verita' disvelano con metafisica ignoranza
e d'oroscopo inventato
spento mi accendo e di nuovo richiudo
l'on-off del quotidiano andirivieni
riccamente cercando un posto libero
nella cruna dell'ago rimasta sola
allibendo assatanato del mio nulla coinvolgente
e mi annullo nel riso
del seme disperso di cervello neuronico
pitagorico tabellino a memoria programmato
e santificando il cuore affilato
m'acquieto d'orgasmo accontentato
all'ombra di nuvole che giocano a dadi
con il vento imbizzarrito.
Risposta - lunga risposta
..era quella che avevo messo a fronte di alcuni commenti. Avevo spiegato la storia del mio matrimonio.
Meglio lasciar stare.
non mi va di impegolarmi in una disquisizione.
Tanto il risultato non cambia. Pare che in quanto marito io sia in torto per definizione... ![]()
Pero' una volta mi ha detto che a parte invertite - ossia se lei per amore mio avesse accettato di fare quello che ho fatto io per lei, non avrebbe resistito 6 mesi.
NOn so se essere fiero di me, o semplicemente guardarmi allo specchio e darmi dell'imbecille...
Baci.
Intolerance
Guardo mia moglie, ieri.
"Sei carina, davvero." E poi scherzando, ma neanche tanto: "Stasera ti distruggo".
Niente rapporti completi da un mese, piu' o meno.
"Davvero? Ho notato che non insisti piu' come una volta, credevo fosse la palestra che ti scaricava gli ormoni in eccesso"
Dentro di me non so se incazzarmi o deprimermi.
"Guarda che e' il tuo comportamento che mi ha fatto passare la voglia" le rispondo. "Io non ho voglia di farlo con TE, non in generale".
"Allora siamo a posto, cosi' mi lasci in pace". E ride.
Eh gia'. Lasciarla in pace.
Insomma, lei per una vita mi ha sempre detto che se non aveva tutta questa propensione al sesso era anche perche' era delusa dal sottoscritto, c'era sempre qualche tensione latente, e mi rimproverava di essere uno che a letto dimenticava ogni discussione - tra parentesi personalmente ritengo che fare l'amore e' il miglior modo di fare la pace dopo discussioni cretine, ma certo non pretendo che tutti ragionino cosi'. Sono superficiale o semplicemente uno che bada alle cose importanti?
Fatto sta che ora che io provo per lei gli stessi sentimenti, visto quanto sono rimasto deluso per la sua mancanza di comprensione nel momento piu' difficile che abbia vissuto da quando siamo sposati, con la perdita del mio lavoro...ora che io dimostro minor desiderio nei suoi confronti per questi motivi...non mi viene riconosciuto il diritto di avere questa motivazione, ma bisogna trovarne un'altra per forza, "la palestra", come se le mie fossero motivazioni talmente assurde da non essere possibili.
Comunque ieri sera l'ho strapazzata per bene, oddio, sempre secondo i nostri standard, ossia eliminando dal rapporto le cose che sono sempre state oggetto dei vari "questo no", "te lo scordi" eccetera. i nostri soliti 20 minuti di pallido fuoco, e di silenzio (suo), tranne gli ultimi 30 secondi. Non pretendo le urla da pornostar...ma insomma. Chissa', magari sono io che sono un pessimo amante...pero' qualche conferma del contrario l'ho avuta.![]()
E comunque vivo le mie piccole rivincite.
Mariti portati ad esempio per anni che ora si rivelano poca cosa, tanto per dirne una. Ma tanto mia moglie e' notorio che non dice quasi mai "ho sbagliato, scusa"...non a caso i nostri amici la chiamavano "Intolerance"
. Il suo ragionamento e' piu' o meno questo: se tu sei un marito "scarso", poco importa se gli altri mariti con cui ti ho confrontato - ricavandone una conferma della tua scarsita' - si rivelano ben peggiori. Sempre scarso rimani.
Ci deve essere nell'Iperuranio Platonico un'Idea di MARITO PERFETTO...non si spiega altrimenti....
Plato', ma che te ce metti pure tu, adesso?